Simone e Kevin per la vita

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Chi siamo

Siamo due famiglie che hanno subito una traumatica e devastante esperienza, la perdita dei propri figli!,   la più innaturale di qualsiasi altra cosa, se esistesse una regola, ma purtroppo non esiste, vorrebbe che i genitori aspettassero i propri figli in quel posto chiamato "aldilà", ma la triste realtà, ci ricorda che non è sempre inquadrabile in questi schemi mentali.
I nostri due figli, Simone e Kevin si conoscevano, viaggiavano in pullman da Tarquinia a Viterbo per andare a scuola, frequentavano lo stesso istituto, ma non erano in classe insieme, dal momento che c'era un anno di differenza tra loro, erano due ragazzi splendidi, come ce ne sono tanti altri, avevano mille interessi e passioni, ma una in particolare li accomunava, la passione per le moto, avevano una piccola moto, un 125 cc, e con queste si davano appuntamento per poter incontrare quel vento che tanto gli dava soddisfazione.
Ma chi è Simone? domandavano i genitori di Kevin, è un ragazzo a posto, state tranquilli rispondeva Kevin, chi è Kevin? chiedevano i genitori di Simone, Kevin è bravo rispondeva Simone, lui va avanti e poi mi aspetta, poi quando torniamo, Kevin prende la strada a destra per tornare a casa sua ed io prendo a sinistra, e nella strada di destra Kevin ha lasciato la sua vita terrena, e quasi due anni dopo (lui va avanti e poi mi aspetta.....)  Simone lo ha seguito transitando dalla strada di sinistra.
Noi genitori non ci conoscevamo, ma ci siamo stretti in un grande abbraccio frequentando quel posto chiamato cimitero, ed è nata un amicizia tra noi, un'amicizia che ci unisce su ogni aspetto, piangiamo, soffriamo, e condividiamo ogni emozione, ma un giorno è scoccata una scintilla, perché non facciamo qualcosa per i ragazzi che subiscono degli incidenti stradali? così abbiamo dato alla luce una nuova associazione denominata “Simone e Kevin per la vita”, la quale non ha fini lucro, essa intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale in favore appunto, di ragazzi che subiscono incidenti stradali ed alle loro famiglie che potrebbero essere in situazione di disagio psicologico e fisico, assistenza legale, medico sanitaria e psicologica, individuare nel nostro territorio dei punti, incroci, zone altamente a rischio, invitando le amministrazioni a mettere in sicurezza tali zone, promuovere nelle scuole la sicurezza sulle strade, ivi compreso il riconoscimento del reato di omicidio stradale, infondere senso di responsabilità nelle persone per prevenire situazioni critiche, la creazione e gestione di centri di accoglienza e di solidarietà umana, organizzare incontri, seminari e convegni.


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